Miglior vino per pesce

Migliori vini bianchi per pesce, come fare la scelta giusta

In ambito culinario spesso si ha difficoltà, soprattutto quando non ci intendiamo di vini, nell’abbinamento corretto di questi ultimi alle pietanze. Come è noto, infatti, ogni piatto ha una sua specifica caratterizzazione: sia in termini di gusto che di aromi. Ecco, quindi, che saper scegliere la bevanda adeguata da accostare per esaltarne o smorzarne (se troppo forte) il sapore, può essere di grande utilità. Andiamo a vedere insieme quali sono i vini principali su cui far ricadere la nostra scelta a proposito di pietanze a base di pesce.

Vini bianchi e rossi: quali scegliere

Prima di addentrarci nel dettaglio di quelle che sono le scelte ottimali di vino bianco da accostare a pietanze a base di pesce, è giusto fare una premessa. Le proprietà organolettiche che contraddistinguono le varie marche di vino sono sì oggettive, ma al tempo stesso possono piacere o non piacere. Dunque sta sempre al nostro gusto personale l’ultimo giudizio sulla preferenza vinicola da opzionare.

Se, nello specifico, ci troviamo difronte a portate che prevedono come alimento principale il pesce, una prima doverosa scrematura che possiamo fare senza particolari problemi è quella tra rossi e bianchi, con preferenza verso questi ultimi. Del resto è risaputo che i primi si confanno maggiormente a pietanze di carne. Motivo per cui è ragionevole scegliere i secondi, da sempre simbolo di mix perfetto con gli alimenti di derivazione ittica.

L’elenco dei 5 vini bianchi migliori per il pesce

Appurato per tanto che i vini bianchi rappresentano il viatico migliore per assaporare ed esaltare ancor di più gli aromi del pesce, procediamo ora con un elenco non gerarchico ma casuale delle 5 opzioni migliori:

1. Verdicchio di Matelica

questo vino proveniente dal centro Italia incarna l’essenza dell’accostamento perfetto alle pietanze di pesce, specie i brodetti o il pesce spada. Un classico DOC dal costo contenuto che soddisfa in pieno il rapporto qualità-prezzo. 

2. Catarratto

in questo caso ci spostiamo nell’isola sicula, quindi all’estremo sud del nostro Paese. Il Catarratto Antisa Sicilia DOC è un must autoctono bianco che non si può non considerare per un abbinamento a portate ittiche. Il suo aroma vellutato è ideale soprattutto per i crostacei e più in generale per piatti leggeri.

3. Pinot grigio

sempre proseguendo sulla linea dei vini dalle proprietà organolettiche raffinate, dunque leggere, vi è la proposta proveniente dal Trentino. Ottima scelta quando a tavola si hanno piatti come il salmone, o ancora scaloppine di pesce. Ma mantiene alto il suo valore anche per primi piatti come i risotti a base di pesce. Oppure, per gli amanti del finger food ittico, per le tartarre di tonno.

4. Blanc de Morgex

soffermandoci nell’estremo Nord d’Italia, ma questa volta in Valle d’Aosta, ecco un altro vino bianco perfetto per antipasti ittici o pietanze delicate quale la trota di montagna, per fare un esempio. Gusto anche qui delicato come per la stragrande maggioranza dei bianchi a corredo del pesce.

5. Greco di Tufo:

l’ultima proposta, ma non per importanza, è quella rappresentata dal vino campano citato. Un DOCG che a differenza degli altri sopraindicati, è maggiormente deciso nell’aroma, tant’è che risulta una scelta centratissima se si è in presenza di grigliate di pesce. Una rusticità che fa da contraltare ad una maggiore eleganza e raffinatezza delle opzioni precedenti. 

Conclusioni

Insomma, le cinque proposte suggerite sono solo alcune delle tante alternative presenti nella vasta gamma dei vini bianchi nostrani. Basti pensare che ne esistono altrettanti sia in Italia che all’estero per capire quanto sia ricca l’offerta vinicola. Tuttavia quelle menzionate potrebbero soddisfare la vostra richiesta anche sul piano economico e non solo qualitativo. I prezzi accessibili dei vini citati, infatti, li rendono occasioni davvero ghiotte da catturare al volo. 

Qualunque sia la preferenza, che ricordiamo essere sempre soggettiva e vincolata al gusto personale, sarà all’altezza di una pietanza ittica. Come visto, infatti, i cinque vini consigliati comprendono portate di pesce differenti tra loro, abbinandosi in maniera perfetta a ciascuna di esse. Una rassegna che prende per tanto in considerazione non solo l’ampio spettro vinicolo dei bianchi ma quello altrettanto grande dei piatti a base di pesce che si possono degustare.

Sta a voi prediligerne uno, o magari perché no prenderne in considerazione più di uno per fare un piacevole confronto.      


Avatar

Gianluca di TappoDiSughero.com

Ciao e benvenuto nel mio blog! Sono un appassionato di vini e del buon cibo da un po' di tempo ormai ed ho deciso di informare tutti i miei lettori dispensando consigli e tecniche di degustazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Informazioni

staff@tappodisughero.com