Miglior vino da abbinare ad un buon piatto di sushi

Miglior Vino per Sushi: quale abbinare?

Molte sono le pietanze che è possibile degustare quando si va ad un ristorante: tra quelle più in voga degli ultimi tempi vi è senza ombra di dubbio il sushi. Un alimento di derivazione nipponica che è entrato a far parte a tutti gli effetti della cucina europea. Questo particolare mix di pesce, riso ed alghe è risultato tra le preferenze principali anche in Italia, ovviamente insieme all’altro must della tradizione: la pizza. Capita, dunque, di vedere sempre più di frequente coppie, famiglie o ancora comitive di amici organizzarsi per trascorrere una serata diversa gustando i mille modi con cui si propone il sushi

I vini da accompagnare al Sushi

Ovviamente quando si assapora una pietanza dal sapore deciso come quella giapponese in questione va da sé che essa è nulla senza il giusto accompagnamento. Stiamo parlando nello specifico della bevanda più adatta al Sushi, e su tutti spiccano sicuramente i vini. 

È fatto noto che esistono mille varietà di vino: rosso, bianco, dolce, frizzante, e così via. Una gamma molto ampia che però può essere ristretta dato che in questo caso bisogna inserirla nel contesto Sushi. Che si tratti di Sashimi, Maki, Chirashi etc. poco cambia: la parola d’ordine è assolutamente vino bianco.

Il rosso, infatti, come da tradizione è più consono ad una pietanza a base di carne, che come abbiamo detto la si può anche trovare nella categoria nipponica, ma marginalmente, non certo come proposta centrale. Ecco perché se si ricerca un vino da Sushi è opportuno, trattandosi perlopiù di pesce, far ricadere la propria preferenza sui bianchi.

Dopo aver fatto questa prima scrematura tagliando di fatto la metà delle opzioni da bere esistenti, orientiamoci ora nel mondo del vino bianco da abbinare a riso e pesce. Qui la faccenda non è che si sia semplificata più di tanto, poiché la proposta resta enorme. Tuttavia il suggerimento che vi si può offrire è quello di focalizzarvi su alcune alternative di pari valore che si staccano dal resto per qualità.

Tre vini bianchi che divergono tra loro per aspetti ben definiti che li contraddistinguono sono:

1. Il Gewurztraminer:

  • conosciuto ai più per la sua decisa aromaticità;
  • perfetto per le pietanze dal carattere forte 
  • ideale per esaltare il gusto del Sushi. 

2. Franciacorta Satèn

Il Franciacorta Satèn, è invece un must per tutte le stagioni come si suole dire: 

  • Sinonimo di gusto vellutato e raffinato
  • Gradevole al palato da accompagnare qualsivoglia piatto
  • Si adatta ai gusti del piatto. 

3. Il Vermentino

  • Più strutturato rispetto ai primi due
  • Idoneo a bilanciare il sapore deciso di un Sashimi, piuttosto che di un Chirashi
  • Grande sapidità.

Ce ne sono però anche altri di vini bianchi da poter provare se si vuole esplorare altri mix culinari: 

4. Lo Chardonnay Ronco Berniza

  • Nota acidula
  • Offre un gusto diverso al palato rispetto alle tre precedenti proposte
  • Odore netto e chiaro 

5. Il Ribolla Gialla:

  • Vino minerale
  • Trova la sua giusta completezza con salmone o branzino
  • Esalta alcuni ingredienti dei piatti nipponici.

Ultimi ma non meno importanti:

6. Il Brut Cabochon;

  • Secco
  • Funzionale a ristorare il sapore in bocca tra una pietanza di Sushi e l’altra
  • ‘Resetta’ il gusto e quindi ogni volta assapori tutto il Sushi

7. Perlè 2007

  • Minerale
  • Sentore di agrumi
  • Si confà alla perfezione con crostacei e tempura (sempre presenti nella gamma culinaria nipponica). 

8. Champagne, un’Esprit Nature

  • Note di frutta tropicale
  • Imperdibile con le tartare di tonno
  • Unico nel suo genere.

Il sushi: una pietanza di cui non si riesce più a fare a meno

Come anticipato, tale pietanza è di provenienza giapponese e si basa sostanzialmente sulla differente proposta e commistione di riso, alghe Nori, pesce, uova e avocado. In aggiunta poi a tali elementi vi sono anche numerose salse di accompagnamento in cui intingere i pezzi di sushi. Il tutto al fine di scatenare una serie di sapori dal gusto unico ed originale. 

La preparazione dei vari pezzi di sushi, conosciuti così nella loro caratteristica forma tradizionale, è solo apparentemente semplice. Avvolgere il riso all’interno dell’alga, inserendovi in esso del pesce crudo o cotto, è una pratica nipponica tra le più articolate. Replicarla non è da tutti, anche se in seguito alla globalizzazione non si pone più tale problematica. Ovunque è possibile trovare ristoranti che servono il sushi con tanto di chef orientali maestri di questa pregevole arte culinaria. 

Davvero particolare è anche la diversa definizione che assume ogni pezzo a seconda della sua forma specifica. Dal Futomaki all’Uramaki, passando per l’Hosomaki e Temaki, esistono dunque svariate nomenclature. Infine non si possono non menzionare i contorni alle pietanze principali del sushi, che spesso consistono in verdure, crostacei, ma anche uova o carne. Insomma una ricca scelta per accontentare tutti i palati.


Gianluca di TappoDiSughero.com

Ciao e benvenuto nel mio blog! Sono un appassionato di vini e del buon cibo da un po' di tempo ormai ed ho deciso di informare tutti i miei lettori dispensando consigli e tecniche di degustazione.

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