Miglior vino rosso da abbinare alla carne

Vino rosso per la carne, come fare la scelta giusta

La carne al pari del pesce si differenzia in moltissimi modi all’interno delle molteplici proposte culinarie nostrane e non solo. Ecco perché è importante saper abbinare il giusto vino a seconda delle portate che ci troviamo difronte. Ciò è utile per esaltare ulteriormente le doti di un piato, i suoi aromi ed il suo sapore. Nella fattispecie delle carni, è possibile riconoscerne un’incredibile varietà. Motivo per cui ciascuna di esse comporterà un’opzione vinicola da affiancare ad hoc. 

Mille e più varietà di piatti a base di carne

Le pietanze che si basano sulla carne sono davvero innumerevoli, non solo nella cucina italiana, ma anche estera. I francesi, ad esempio, sono fra i maggiori cultori dei piatti che pongono al centro tale alimento. Ma il discorso si può estendere anche oltreoceano ed abbracciare la quasi totalità del globo. 

Esistono in egual misura anche numerosi tagli di carne, di vitello, maiale, pollo, coniglio e chi più ne ha più ne metta. Insomma un compendio di portate che i “carnivori” adorano e che farebbero impallidire vegetariani e vegani. Ad ogni modo, tale vasta gamma aromatica necessita di un bilanciamento parimenti importante anche sul piano dei vini di accompagnamento.

A differenza di quel che si può pensare, la carne non deve obbligatoriamente accostarsi ad un rosso, sebbene esso sia da preferirsi. Può, infatti, tranquillamente essere contornata da bianchi e rosati, proprio per la sua enorme differenziazione. Andiamo dunque a vedere quali potrebbero essere le 5 opzioni migliori di vino da mixare con pietanze a base di carne.

I 5 vini rossi migliori per piatti a base di carne

Come anticipato, la ricca proposta di carne, dalle tartarre di cruda, alla bollita, passando per la selvaggina o la grigliata, necessita di un vino selezionato appropriato. Di seguito ci concentreremo soprattutto sui rossi, da sempre e per tradizione i vini migliori da affiancare alla carne:

1. Barolo

un vino di origini piemontesi che è simbolo dei rossi per eccellenza. Un must che si sposa alla perfezione con la selvaggina o cacciagione, specie se di lepre. O ancora con il brasato, di cui esiste anche una ricetta apposita con il Barolo.

2. Garda Merlot

un rosso Doc di Mantova che si abbina principalmente con l’arrosto o la grigliata di carne. Ottimo anche da gustare con il pollo o il maiale al forno. Insomma un vino buono per tutte le occasioni.

3. Montepulciano d’Abruzzo

vale più o meno lo stesso discorso fatto per il Merlot, ossia un rosso deciso per secondi di carne dal sapore forte. Quindi brace, grigliata o arrosto, ma non disdegna anche i bolliti.

4. Alto Adige Cabernet

ritorniamo al Nord Italia con un rosso prodotto dalla provincia autonoma di Bolzano. Anche in questa circostanza l’aroma intenso fa propendere per accostamento a pietanze quali carne alla griglia, agnello o capretto. Per farla breve, se c’è di mezzo la carne ruspante non può mancare un Cabernet.

5. Isonzo del Friuli Refosco dal Peduncolo Rosso

già il nome la dice lunga sulla particolarità e specificità di questo vino rosso. Si tratta di una scelta meno in vista rispetto a quelle precedenti e per questo suggerita. Del resto non conta solo il nome ma anche altro. Questo prodotto vinicolo friulano trova la sua espressione massima nell’abbinamento alla carne bovina. Il manzo su tutti è ciò che lo esalta ai massimi livelli, garantendo un’esperienza aromatica in grado di fargli sprigionare tutte le proprietà organolettiche intrinseche.

Conclusione

Quelli consigliati sono solo cinque della più ampia varietà di vini rossi abbinabili alla perfezione con piatti a base di carne. Ce ne sono altrettanti che potrebbero soddisfare allo stesso modo i vostri palati ma il suggerimento è quello di prendere in seria considerazione le opzioni citate. Non perché migliori rispetto alla concorrenza, ma perché unici nella loro capacità di esaltare il sapore delle carni portate in esempio. Manzo, coniglio, maiale, ciascuna ha un gusto preciso che solo un dato vino può bilanciare. 

Per tanto valutate attentamente le cinque proposte magari confrontandole tra di loro al fine di tirar fuori una soluzione definitiva. Comunque vada far ricadere la preferenza su una di esse vi garantirà un’esperienza enogastronomica eccezionale, una commistione di gusti che allieteranno qualsivoglia palato, anche il più complicato. 


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Gianluca di TappoDiSughero.com

Ciao e benvenuto nel mio blog! Sono un appassionato di vini e del buon cibo da un po' di tempo ormai ed ho deciso di informare tutti i miei lettori dispensando consigli e tecniche di degustazione.

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